Cirovacanze


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Itinerari Turistici

CIRO‘ l’abitato si erge attorno al Castello, prima dei Ruffo e poi dei Caraffa, e ha tutte le caratteristiche degli insediamenti medioevali. Il paese è circondato dalle colline, interamente coltivate a vigneto. Qui nasce il famoso vino Cirò doc., con cui brindavano i vincitori dei giochi Olimpici. Sono vanto del centro storico le Chiese di Santa Maria de Platèis, San Cataldo, Santa Menna, San Giuseppe, il Purgatorio, il Carmine, San Lorenzo, San Giovanni Battista, San Nicodemo. Il Paese affaccia anch’esso sul mare Ionio.

KRIMISA
, l’attuale Cirò Marina. La leggenda narra che Filottete di ritorno dalla guerra di Troia consacrò qui, nel santuario del dio Apollo Aleo, le frecce che gli furono donate da Eracle. A Punta Alice, dove sorgeva il tempio, furono ritrovati numerosi oggetti e diverse parti della statua del dio, di notevole bellezza è la testa di Apollo Aleo che ora si trova esposta al museo di Reggio Calabria.
Cirò Marina possiede circa 16 kilometri di spiaggia ed un mare tra i più limpidi in Italia, infatti da molti anni è una delle località che ricevono la
"Bandiera Blu" simbolo di mare e spiaggie belle, pulite ed attrezzate. Ogni anno sono migliaia i turisti italiani e stranieri che la scelgono come meta turistica preferita per le proprie vacanze al mare in Calabria.

KROTON
, la moderna Crotone che affaccia sul mare, secondo la leggenda fu fondata dagli Achei in seguito al responso dell’oracolo di Delfi. Nell’antichità la sua fama fu legata spesso ai giochi olimpici, infatti, superò ogni altra polis greca nel numero di vincitori, tanto che si diceva: "l’ultimo dei crotonesi è il primo tra i greci" ! Questo centro divenne sempre più florido, anche culturalmente, tanto che qui Pitagora scelse la sua residenza.

CAPO COLONNA
era la più famosa area sacra di Kroton qui si ergeva ilo santuario di Hera Lacinia, un tempio dorico imponente a ridosso del mare, del quale resta una sola colonna. Numerosi sono gli altri reperti ritrovati nel sito archeologico, da poco ristrutturato e visitabile al pubblico .
La costa tra Crotone e Cirò Marina è caratterizzata da castelli e torrette di guardia, come la torre di Melissa che ristrutturata da poco è completamente visitabile, queste facevano parte del sistema difensivo creato dal vicerè spagnolo Pedro da Toledo nel sec. XVI. Spostandoci all’interno incontriamo i centri di :

SILA:

A pochi chilometri dal mare il visitatore può incontrare una grande varietà di boschi, praterie, torrenti e laghi. La Sila che comprende il Parco Nazionale della Calabria si divide in :
Sila Grande dove possiamo trovare i laghi Arvo e Cecita, laghi tra i più grandi e belli della Calabria- le cui vicinanze sono attrezzate con aree barbeque -, la foresta della Fossiata col suo parco naturale e la riserva naturale dei Giganti di Fallisto. Da visitare sono i centri turistici di Camigliatello Silano e di Lorica rinomati per il comprensorio sciistico e per la bellezza del paesaggio, oltre che per i prodotti tipici montani. Anche qui si possono trascorrere giorni di vacanza in assoluto relax.
Sila Piccola, più a sud rispetto alla Sila Grande, offre ai visitatori lo spettacolo del bosco di Gariglione, la gola del torrente Soleo e dei laghi artificiali dell’Ampollino e del Passante. Proprio qui si trovano i centri turistici di Palumbo Sila al villaggio Mancuso che in inverno si trasformano in un paradiso per gli sciatori, ed in estate per tutti gli appassionati di natura.

ARTE E DINTORNI:


SANTA SEVERINA
: il paese, che dista circa 40 minuti dal mare, sorge su un promontorio che sovrasta il fiume Neto, è probabilmente il centro storico meglio conservato della zona. Entrati in paese si incontra la chiesa di Santa Filomena (sec.XI), è una costruzione di origine bizzantina con le tipiche forme dell’arte mediorientale. Particolari, per l’inserimento nella struttura, sono i due portali normanni. A far da contralto alla chiesa troviamo sulla sinistra il castello, a cui si accede tramite un ponte. La struttura a quadrilatero con i torrioni cilindrici è visitabile dopo il recente restauro. Si consiglia una giornata di vacanza per ammirare la bellezza dell’intero paese e goderne appieno.

SAN GIOVANNI IN FIORE
: il più importante centro silano raggiungibile facilmente dal mare in circa 40 minuti. Prende il nome dall’abate Gioacchino da Fiore, che qui fondò nel1189 il Monasterium Florense. Il monastero originariamente aveva pianta a croce latina a navata unica, ora sia l’abside che le cappelle hanno forma rettangolare. L’imponente struttura conserva il fascino originario e trasmette in modo austero e potente il fascino del medioevo. Anche per visitare San Giovanni in Fiore si consiglia una giornata di vacanza.

CROTONE
: la città trae le sue origini dalla greca Kroton, che fu per tutta l’antichità il principale centro della Calabria. La città che affacca sul mare, è merita anch’essa una giornata di vacanza per poter ammirare al meglio i propri tesori che sono tra i più belli della calabria.

IL DUOMO
è dedicato all’assunta e fu eretto nel sec. XVI, la facciata in stile neoclassico è preceduta da alcuni gradini. La struttura è divisa in tre navate e conserva uno dei tesori più straordinari della regione: la madonna di Capo Colonna, si tratta di un’icona in stile bizantino che la leggenda vuole sia stata dipinta da San Luca e originariamente riposta nella chiesetta di Capo Lacinio.Ogni anno a maggio si rende omaggio alla Madonna trasportando il dipinto fino a Capo Colonna con una processione molto suggestiva.

IL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE
raccoglie sia collezioni provenienti da privati: Albani, Berlingheri e Lucifero; sia i reperti provenienti dagli scavi urbani di Crotone. Tuttavia la sezione più importante è formata da vasi, oggetti votivi, statuette provenienti dal tempio di Hera Lacinia a Capo Colonna.


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