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Cirò Marina

Cenni Storici

Cirò Marina

Cirò Marina è una cittadina della costiera jonica crotonese. Il suo territorio, posto poco sopra il livello del mare, comprende circa 16 km di spiaggia e ha una superficie pari a 42,71 kmq. Confina con i comuni di Melissa, Cirò e con il mare Jonio. Dista 33 km da Crotone.
Da sei anni le viene assegnata la bandiera blu per la qualità del mare e dei sui servizi.
A Cirò Marina alcune delle cose più belle da vedere sono il Castello, il Santuario di Madonna d’Itria ed i Mercati Saraceni. Il Castello fu costruito nel XV secolo per la difesa militare a pianta quadrangolare. In un piccolo Museo Archeologico si possono ammirare moltissimi reperti in ceramica, terrecotte, bronzi, provenienti in maggior parte dal Tempio di Apollo Aleo. Questo magnifico tempio dedicato appunto ad Apollo Aleo era posizionato nella zona di Punta Alice detta “Krimisa promontorium” dalle antiche popolazioni; era infatti un punto di culto dove si ergevano dei templi tra cui quello di Apollo. I resti di questo Tempio Dorico del V secolo a.C. distrutto nella seconda guerra punica sono stati ritrovati in occasione dei lavori della bonifica del 1924-25. Molti di questi preziosi resti sono esposti nel Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.Il Santuario di Madonna d’Itria sorge su una delle colline del cirotano e la vista panoramica di cui si può godere permette di ammirare il paesaggio fino al mare.I Mercati Saraceni, antiche rovine di quelli che erano i veri e propri mercati di alcune migliaia di anni fa, oltre ad ospitare alcune manifestazioni e rappresentazioni teatrali permettono anch’esse di godere di una vista panoramica mozzafiato su Punta Alice.
Vista l’origine recente, 1952, Cirò Marina non ha un nucleo storico vero e proprio.

Sono presenti all’interno del tessuto urbano e nella campagna significative presenze architettoniche quali resti della Torre Nuova sul Lipuda, Casa Taverna, il palazzo Porti, sede del Museo archeologico, casa Sculco, casa Saverona e altre residenze rurali che, circondati da vigneti, aranceti ed oliveti, costituivano l’originario e caratteristico paesaggio del giardino mediterraneo. A dominio del sottostante paese è la residenza fortificata del Principe Carafa, oggi Sabatini. In prossimità di Punta Alice, tra estese e larghe spiagge e fitte boscaglie, vi sono i resti del santuario di Apollo Aleo in contrada S.Petroso o Isola di S.Pietro: edificio di culto dell’antica colonia magno greca, identificato dal noto archeologo Paolo Orsi nel 1921. L’edificio era in stile dorico, ascrivibile al V sec. a.C.. Sono visibili alcune parti del naos.
Il maggior sviluppo economico di Cirò Marina si è avuto nei decenni immediatamente antecedenti l’autonomia comunale. Gli impulsi più forti sono giunti in seguito alla crescita delle attività agricole, alla organizzazione della pesca industriale e del turismo, all’ampliamento dei servizi pubblici e commerciali, alla nascita di attività artigianali (come l’arte orafa, quella delle terrecotte con creazioni ispirate alla Magna Grecia, l’arte del restauro e del ferro battuto) ed industriali di un certo rilievo.



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